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    May 30

    Cambiamo qualcosa...

    Non pensate che sia ora di cambiare qualcosa?
     
    April 05

    Commentarii Gaudium-PRONAOS

    l' homo pensa sì spesso al passar oltre a trovar lo gaudio, ma ancor da sotto, umile condizione, pensa a scalar la rupe dell' anima torbata.
    Da ogne parte oltrepassati, spade et uncini ad infierir sul più caro affetto.  
    April 03

    de consolazione Vandujae ATTO 2°

    Voglio ora prporre alla Signoria Vostra un susseguirsi di informazioni assai articolate e se il lettor vorrà scrutar con attenzion i versi riportati di seguito, vi potrà trovar cagion oltremodo valide per un arricchimento dell'anima.
     
    Dopo molti anni di ricerca e appassionato lavoro,pensiamo di aver riprodotto un antico e nobile vino che nei secoli passati ha conosciuto glorie e  mercati famosi. Era infatti conosciuto e apprezzato perfino 
    alla corte d'Inghilterra e ancor più alla corte degli Asburgo a Vienna,nonché in tutta le vallate limitrofe.
    Prodotto ora come allora con gli stessi vitigni autoctoni, Pavana,Paialonga, Gata e negli stessi luoghi , solo sui ripidi pendii ghiaiosi che vanno dal colle Aurin appena a ovest di Feltre sino ai solivi di Fastro nel comune di Arsiè passando per Fonzaso. Un territorio che nel suo complesso dava oltre 60.000 ettolitri di ottimo vino all'anno. Dalla vite e dal vino infatti si  resse l'economia di molti anni di tutta la zona. Tra le sue qualità più apprezzate in passato ne era la grande capacità di conservazione dovuta principalmente alle particolari caratteristiche organolettiche, che manteneva inalterate anche dopo lunghi viaggi. Lunghi  parecchi giorni, su botti trasportate da carri trainati da cavalli che percorrevano  a volte  strade e percorsi anche molto impervi. La  tal  cosa , in tempi dove la chimica ancora non faceva “miracoli” ,era molto gradita .Ancora oggi queste caratteristiche risultano inalterate e fanno di questo veramente un vino UNICO,sia per tali caratteristiche  ,sia per la unicità dei vitigni che lo compongono. Così ora sorseggiando questo vino potrete assaporare quelli stessi  gusti e profumi che un tempo permeavano   suntuosi  saloni regali  e chissà quali dolci o animate conversazioni ,o importanti decisioni.
    Il clima di una valle ai piedi delle Dolomiti dove un inverno lungo consente alle viti un riposo prolungato,dove tra la primavera e l'estate,repentini sbalzi termici fissano nei grappoli generose fragranze e profumi ,dove gli autunni scanditi da mattinate frizzatine e opulenti  rugiade rendono i grappoli delicati , dove una lavorazione naturale sia nella vigna che nella cantina  ripercorre gesti  e tradizioni antiche che si perdono nelle origini delle nostre valli, rendono questo vino non solo unico ma ancor più straordinario. 
    Il vino  “DELL'IMPERATORE” ,così ci piace chiamarlo ,ha ottenuto già due importanti riconoscimenti. L'identificazione geografica tipica IGT   ” Vigneti delle Dolomiti” e  la ” carta qualità”  dei prodotti del parco delle Dolomiti Bellunesi .Quelli che vi proponiamo sono Pavana e Vanduja.
    La  PAVANA ; vino rosso  ottenuto da uve pavana,paialonga e gata ,anche se in un primo momento può apparire un po' spigoloso ,poi lentamente esprime un bouquet di profumi che inneggiano ai luoghi dove viene coltivato:fiori d'acacia ,more, lamponi  che racchiudono una straordinaria sensazione  di naturalezza, se poi accompagna  i piatti tipici a base di polenta  delle nostre terre ,anche la timida rudezza iniziale sconfina in un simpatia generosa. Poco alcolico, gentile sia nel colore che nel corpo quasi mai si fa dimenticare.
    Il  VANDUJA; vino rosso, è ottenuto da uve Pavana, Paialonga, Gata e Carmenere .Questo uvaggio consente di ottenere un vino più armonico ,rotondo, con profumi leggermente più intensi dove spicca un tonico erbaceo e un fine sottobosco. Anch'esso poco alcolico più generoso nel corpo e nel colore si accompagna splendidamente a primi piatti saporiti e offre il meglio con carni rosse e selvaggina.
    La famiglia De Bacco, vignaioli da generazioni,vi invita ad assaporare questo vino con la stessa passione che noi   mettiamo ogni giorno nel coltivarlo e  riscoprirlo ,sicuri anche che certi sapori o profumi  sono come i più bei amori ; non si scordano mai.
     
    March 29

    de consolatione Vandujae ATTO 1°

    Carissimi....ho scoperto, recentemente, come questo vino mi dia grande forza d'animo. Ve lo consiglio vivamente perchè sono sicuro che, bevuto in giusta quantità, esso saprà aprirvi il cuore e la mente verso verso borghi cittadini di un'era antica e impregnata dall'amato odore delle vinacce in fermentazione.
    Bevetene fratelli, bevetene.....ma attenti a non esagerare!